You Don't Know Jack - Il dottor morte
Jack Kevorkian è un anziano medico di origine armena che, in un periodo che va approssimativamente dal 1990 al 1999, ha assistito nel suicidio più di 130 pazienti. Ne seguiamo l'azione a partire dal primo malato che, a causa delle ormai insostenibili sofferenze che gli procura la malattia, gli fa esplicita richiesta di morire. Kevorkian sostiene che chi è affetto da una patologia grave e incurabile e vuole lasciare questo mondo ha diritto di farlo. Per aggirare la legge del Michigan il medico ha realizzato e mette in atto, con la collaborazione di sua sorella e dell'amico Neal Nicol, una complessa strategia. Riprende le dichiarazioni dei pazienti (con a fianco i familiari) da cui emerga il loro esplicito e consapevole desiderio di non vivere più. Predispone quindi un'attrezzatura che il malato aziona personalmente. Ciò gli procura comunque numerose chiamate in giudizio da cui esce assolto.
Vale la pena? — You Don't Know Jack - Il dottor morte
3 motivi per guardarlo
- Al Pacino ti spacca la testa con un ruolo fuori dagli schemi, niente gangster
- La scena del primo suicidio assistito ti lascia senza parole, no joke
- La battaglia legale con i media è più avvincente di un episodio di The Good Wife
A chi piacerà
Se hai bingeato serie come The Crown o Chernobyl e ti piacciono i drammi basati su fatti veri. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa di intenso ma senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto dialogo e tribunali
- Il tema è pesante, skip se sei dell'umore sbagliato
- Pacino domina tutto, gli altri personaggi a volte scompaiono
Commenti (5)
Film poco noto e sottovalutato, ma Pacino resta il solito grande.
Film stupendo! Racconta la storia vera di un tipo fuori dagli schemi e anticlericale, che ha speso gli ultimi anni a lottare per far diventare legale l'eutanasia. Grazie Cineblog!
Film carino, cast di tutto rispetto, trama interessante però finisce che ti lascia un po' giù...
bello sto film... tratta un argomento che fa riflettere e purtroppo è sempre più attuale
se ti piace il genere, è davvero bello, da vedere assolutamente...